Pronti per lo SWITCH OFF?

Inizialmente era previsto che il 1° settembre 2021 sarebbe iniziato il passaggio al nuovo sistema con lo spegnimento del codec MPEG2 e che entro il 30 giugno 2022 il digitale terrestre sarebbe passato al nuovo standard più efficiente denominato DVB-T2.

Ma dalle ultime comunicazioni, arriva la decisione all’ultimo momento per uno slittamento al 15 di ottobre e a data da destinarsi per lo spegnimento di MPEG2, che sarà decisa con un nuovo provvedimento da emanarsi entro fine 2021.

Per lo spegnimento del sistema DVB-T e il passaggio definitivo al nuovo sistema DVB-T2 HEVC quindi dovremmo attendere la fine del 2022.

 

Italia divisa in 4 Aree

Le Aree:

Il Mise, come previsto dalla legge 27 dicembre 2017 n. 205 e secondo quanto richiesto dalla decisione europea del 2017/n. 899, ha suddiviso il territorio nazionale in quattro aree geografiche per il rilascio delle frequenze in banda 700 MHz da parte dei broadcaster, ma con l’ultimo rinvio ci aspettiamo che vengano disattese.

  • Area 2 e 3: Valle d’Aosta, Piemonte, Lombardia, provincia di Trento, provincia di Bolzano, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna dal 1° settembre 2021 al 31 dicembre 2021
  • Area 1: Liguria, Toscana, Umbria, Lazio, Campania, Sardegna dal 1° gennaio 2022 al 31 marzo 2022
  • Area 4: Sicilia, Calabria, Puglia, Basilicata, Abruzzo, Molise e Marche dal 1° aprile 2022 al 20 giugno 2022
Bisogna ADEGUARE GLI IMPIANTI di antenna?

Negli edifici residenziali e, più in generale, per tutti gli impianti canalizzati, ci sarà anche la necessità di aggiornare l’antenna centralizzata per filtrare correttamente i canali attivi e che saranno diversi da quelli precedenti.

Con questo cambio di sistema cambieranno tutte le frequenze e di conseguenza i canali, ma non avverrà tutto insieme, quindi sarà meglio adeguare gli impianti con centrali a filtri digitali più versatili per il cambio di frequenze e programmabili velocemente via software. Meglio prenotare per tempo l’intervento dell’antennista per non arrivare all’ultimo e rischiare di rimanere senza senza segnale..

Bisogna CAMBIARE TV?

Per controllare che il televisore o il decoder sia compatibile al nuovo sistema per prima cosa bisogna accertarsi di vedere i canali Alta Definizione come Rai 1 HD (LCN 501), Canale 5 HD (LCN 505) e La7 HD (LCN 507), ma questo assicura la visione solo per il primo passaggio che avverrà a settembre 2021. Per essere sicuri che l’apparecchio sia completamente compatibile al nuovo sistema per il passaggio definitivo, che ricordiamo avverà nel giugno 2022, si dovrà effettuare una nuova sintonia automatica dei canali e confermare la visone degli appositi cartelli, (trasmessi da RAI e Madiaset ), posizionati rispettivamente sul canale 100 e 200 (come da immagine qui sotto riportata).

Se questi canali non vengono sintonizzati e quindi i cartelli non sono visibili, vuol dire che bisogna provvedere ad adeguare il tv con un decoder esterno o con un nuovo televisore compatibile.

Contattateci per pianificare in tempo un check up dei vostri impianti TV e verificare se sono predisposti per questa nuova tecnologia!